L'incredibile Val Duron fa da preludio a quet-eccezionale itinerario: si pedala in mezzo a prati verdissimi, quasi immacolati, sotto il versante nord e nord est della Croda da Lago e del Molignon (Gruppo del Catinaccio d-Antermoia).
Superando una sequenza di prati e malghe si raggiunge Passo Duron, dal quale si domina tutta l'Alpe di Siusi, nella quale ci si tuffa, non dopo aver ammirato il versante sud del Sassopiatto, bastione dolomitico di unica ed eccezionale fattezza.
La discesa verso la loc. -Saltria, passando da Malga Tirler e l'attraversamento dell'Alpe di Siusi, sono caratterizzati dalla veduta delle incredibili cime dello Sciliar su cui troneggia Torre Santner.
La salita verso il Sella lungo la valle del -Ref de STrenc si svolge ai piedi dell'impressionante parete Nord e Nord-Est del Sassolungo e culmina con il passaggio presso la -Città  dei Sassi, il labirinto dolomitico disteso fra Sassolungo e le incredibili Torri del Sella.
Nella discesa verso il fondovalle fassano spiccano le enormi pareti delle bastionate dolomitiche del Piz Boè e del Ciavazes.
L'itinerario è ben pedalabile e si sviluppa (quasi) completamente su strade sterrate dal fondo compatto.
Se la scalata al Passo Duron è impegnativa (soprattutto nella prima parte) e tecnica nel finale, la salita al Rifugio Comici si rivela una vera sfida: la stradina forestale si inerpica lentamente ed in modo inesorabile fino a costringere chiunque al "piede a terra" (pendenza del 40%).
L'ultimo tratto che porta al rifugio si percorre a piedi (sul sentiero) o a fatica sulle rampe della pista da sci. L'attraversamento della Città  dei Sassi (luogo incantevole) costringe a 10 minuti con la bici a spinta a causa dei grandi sassi che rendono -impedalabile il sentiero.
La discesa che dal Passo Sella -precipita a Canazei è esilarante e tecnica; il degno finale di percorso unico.
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